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Il 20 e 21 febbraio 2019, si è tenuto a Lazise (Verona) il Global Summit Marketing & Digital, uno degli appuntamenti principali per le aziende operative nel campo del digital marketing dedicato alla business community del Marketing, della Comunicazione digitale ed E-commerce. È proprio qui infatti che gli esperti del settore si ritrovano per scambiarsi consigli sui principali approcci e sulle ultime strategie di comunicazione per ottenere performance di rilievo.

In questa occasione, Federico Spada, CEO e co-founder di Spada Media Group, ha condiviso con i partecipanti all’evento la sua posizione: guardare ai continui cambi direzionali che il settore sta vivendo con maggior consapevolezza e fiducia non solo seguendo questa corrente di cambiamento ma dirigendola.

Sempre nel contesto del Global Summit Federico Spada ha risposto ad alcune domande di Marketing CAFÈ.

 

Il traguardo del 2020 si avvicina e, come accade per tutti gli inizi di decennio, molte sono le aspettative e le attese per questa data. Quali sono secondo voi i trend più importanti per il marketing verso la fine di questo decennio?

Siamo da poco entrati nel 2019 ma già questo nuovo anno si prospetta essere un anno ricco di sfide! Chi lavora nel marketing e, nello specifico, nel digital marketing non può infatti ignorare temi sempre più attuali come l’influencer marketing, i live streaming e l’esplosione delle stories, il social commerce, i chatbot e gli assistenti virtuali, per non parlare poi dell’incontenibile proliferazione dei contenuti video. È stato stimato che nel 2019 il potere di attrazione delle pubblicità online con i video sarà molto alta. Basti pensare che oggi le impressions ottenute dagli annunci pubblicitari su Instagram derivano per il 65% da contenuti video.

 

Nel 2000 il Cluetrain Manifesto urlava al mondo che “i mercati sono conversazioni”, ma molte aziende continuano a preferire il monologo. Sbagliavano gli autori di quel manifesto o continuano a sbagliare quelle aziende?

I mercati sono conversazioni. D’altra parte, sono fatti di esseri umani! Ai brand spetta ora l’arduo compito di ricostruire la fiducia degli utenti e parlare loro in modo del tutto differente. Si citava prima l’umanizzazione, ma che cosa significa nel concreto? Significa soprattutto personalizzazione: dei contenuti, delle strategie, delle offerte. Un esempio: le persone vogliono essere connesse e desiderano avere la possibilità di comunicare in modo semplice, diretto e divertente. Le chat puntano proprio a questo: riducono le distanze e creano una comunicazione continua. I numeri di Facebook Messenger d’altro canto parlano chiaro: i suoi utenti sono circa 900 milioni! Le aziende non possono dunque più ignorare i dati e il potenziale delle piattaforme di instant messaging. Queste diventano oggi strumenti indispensabili grazie alla loro capacità di personalizzare l’interazione con l’utente, rendendola sempre più aderente al tono di voce aziendale. Il vantaggio? Comunicazione diretta con i fan e azzeramento delle distanze.

 

Proporrete al #GMSummit19 qualche novità, oppure un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Anche quest’anno presso il nostro stand, il n.5, sarà attiva la Social Live Printer in grado di stampare in tempo reale foto condivise sui social associate ad un determinato hashtag. Tutti coloro che nell’arco dell’evento posteranno sui propri profili Instagram foto con l’#GMSummit19 potranno venire al nostro stand e ritirarla gratuitamente.