Anche i colossi del digitale si affidano alla pubblicità offline: il caso Amazon

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Quante volte abbiamo sentito dire che il marketing online sia l’unica frontiera perché più efficace rispetto a quello offline? Spesso i marketing manager di ultima generazione si orientano verso scelte “one direction”, che escludono a priori nei propri piani i mezzi più tradizionali, non digitali. Tuttavia, si tratta di una scelta miope o parzialmente efficiente. Le campagne di marketing che più funzionano, infatti, generalmente sono di tipo cross: per la nostra agenzia questo è una sorta di “credo”, un “mantra” che pratichiamo da anni, oggi più che mai attuale. E non è un caso che anche veri e propri colossi del web, come Google e Amazon, stiano investendo molto oggi nella pubblicità offline.  Lo stiamo vedendo proprio in questi giorni, sui mezzi e sulle strade che percorriamo quotidianamente. 

Strumenti come i cartelloni pubblicitari o altre tipologie di affissioni dinamiche, infatti, restano fondamentali anche oggi nell’era del web 2.0, poiché consentono di raggiungere in modo capillare tutto il territorio di riferimento. Il plus di questo media è la grande – e diversa – visibilità,  per questo viene spesso inserito all’interno di strategie cross-mediali atte a raggiungere anche quella fetta di pubblico che la promozione online non riuscirebbe a toccare.

Il caso Amazon a Milano: Hub Counter e la nuova stagione di “The Boys”

Nelle scorse settimane proprio il colosso digital di Jeff Bezos ha scelto di adottare alcune tecniche di promozione offline anche sul nostro territorio, sfruttando, ad esempio, la cartellonistica tradizionale. Il primo esempio riguarda il lancio di Amazon Hub Counter, la nuova rete che consentirà di ritirare i propri ordini nei punti vendita abilitati: Amazon ha deciso di comunicare l’avvio del servizio attraverso un’imponente campagna cross-media utilizzando diversi strumenti OOH, fra cui anche l’affissione di piccolo e medio formato (nelle foto alcuni cartelli nell’area di Milano Nord) conferendo ampia frequenza e forte capillarità al messaggio pubblicitario. 

Un secondo e recente esempio riguarda l’avvio della nuova stagione della serie “The Boys”, prodotto esclusivo del brand Prime Video: Amazon ha scelto di utilizzare dei formati premium e retroilluminati, che permettono maggior visibilità, posizionati in luoghi ad alta frequenza di transito come le stazioni della metropolitana e le fermate di tram e autobus garantendo forte rilevanza e impatto alla comunicazione.

L’importanza della pubblicità offline nel 2020

Le campagne out of home (OOH) possono essere di tipologie e formati differenti, dai classici poster che si trovano ai lati delle strade di maggiore percorrenza, alle maxi affissioni visibili su palazzi in costruzione, dagli schermi a LED molto diffusi nelle stazioni ai poster presenti su autobus o tram. Nella maggior parte dei casi sono posizionate in luoghi di grande passaggio come stazioni, centri commerciali o aeroporti.

L’affissione pubblicitaria rimane un media di importanza strategica notevole proprio grazie alla sua presenza capillare sul territorio e alla possibilità di intercettare un target più ampio e trasversale di potenziali clienti, soprattutto se posizionata in punti ad alto passaggio delle grandi metropoli.

L’obiettivo di questo media è quello di intercettare lo sguardo dei passanti sui tragitti più frequentati: per questo motivo devono essere realizzati graficamente in modo strategico, utilizzando layout, colori e immagini accattivanti capaci di catturare l’attenzione e imprimere un messaggio o un’immagine lasciando un vivo ricordo del brand e del claim pubblicitario.

E’ quindi importante valutare anche questo media nel momento dell’impostazione di una strategia pubblicitaria completa ed efficace. Come Centro Media ci occupiamo direttamente della selezione, prenotazione e gestione di tutte le campagne pubblicitarie OOH – per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata al servizio di realizzazione affissioni a Milano sul nostro sito.

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