Influencer Marketing: un nuovo e dirompente modo di comunicare, altro che “moda passeggera”! 

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Sempre più oggi si sente parlare di influencer, web celebrity, youtubers e tik tokers. L’influencer marketing ha scalato le classifiche dei nuovi modi di comunicare entrando a pieno titolo nelle aree più richieste del web marketing. Il fenomeno, all’inizio etichettato come “moda passeggera”, è senza dubbio molto interessante, soprattutto per le aziende e i brand che puntano a strategie innovative per accrescere la propria visibilità. Inoltre si tratta di un’area di mercato in costante crescita, tanto che si prevede possa raggiungere un giro d’affari pari a 15 miliardi di dollari entro il 2022 (fonte Business Insider).  Ma chi sono gli “influencer” oggi? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza analizzando le principali dinamiche del settore.

Identikit degli influencer: chi sono?

Partiamo da una definizione: l’influencer marketing viene descritto come una strategia che si basa sul principio che alcuni soggetti riescano ad esercitare una certa “influenza” sul comportamento e sul potere di acquisto di altre persone. Se prima ciò avveniva attraverso le campagne pubblicitarie tradizionali che si servivano di attori o personaggi noti, ora il mondo dei social network ha modificato radicalmente determinati meccanismi, portando alla ribalta  nuove figure, nate esclusivamente sul web, o che attraverso di esso hanno accresciuto estremamente la propria popolarità: da qui la nascita degli influencer, persone seguite da un pubblico considerevole e perfetti testimonial per i brand che li coinvolgono per pubblicizzare loro prodotti o servizi, riuscendo a raggiungere il proprio target di riferimento in modo più autentico e credibile. 

Esistono tre principali categorie di influencer, in particolare: 

  • testimonial sono gli influencer considerati di alto livello, con milioni di follower sui propri canali social. Spesso sono personaggi del mondo dello spettacolo o della televisione attivi anche online. I brand cercano di creare un’associazione con il volto noto del testimonial e di sottolinearne i valori condivisi. 
  • micro-influencer hanno un buon seguito sui social media (soprattutto su Instagram), che può andare dalle decine alle centinaia di migliaia di follower, e sono disposti ad interagire con il brand o i suoi prodotti, anche solo per brevi campagne. 
  • Figure nuove all’interno dell’influencer marketing sono invece i phygital influencer che consentono un contatto reale tra followers e brand. Vengono spesso coinvolti durante eventi e occasioni di Brand Experience o di Product Discovery. 

Come coinvolgere gli influencer?

Ogni influencer ha un proprio seguito e va per questo ben studiato il grado coinvolgimento che si vuole raggiungere. Generalmente la creazione di un progetto di influencer marketing ben strutturato passa attraverso diversi step: 

  1. una prima fase di recruitment, in cui si cercano le personalità che meglio possano raggiungere il target specifico;
  2. una seconda fase in cui si sviluppa una strategia in base agli obiettivi preposti. I contenuti presenti nel progetto possono essere diversi, da sponsorizzazioni a contest e giveaway, e vengono concordati con lo stesso influencer, accogliendo anche eventuali sue proposte, in modo da rendere i contenuti prodotti ancora più autentici.
  3. Una volta definito il progetto, con le tempistiche e la frequenza delle pubblicazioni, parte l’attività vera e propria di condivisione dei contenuti.
  4. Infine vengono analizzati i risultati che si è riusciti ad ottenere, grazie a diversi strumenti di misurazione: fase ultima ma fondamentale per valutare l’esito dell’attività.

I vantaggi dell’influencer marketing 

Le strategie di influencer marketing sono vantaggiose per le aziende non solo perché permettono di raggiungere il loro obiettivo finale (ossia quello di un aumento delle vendite dei loro prodotti o servizi) ma anche per via del rapporto diretto che si instaura con il consumatore, che è proprio il target che l’azienda stessa sta cecando di raggiungere. Si parla infatti di approccio native, cioè di un rapporto basato sull’interazione con l’utente finale (pull) a differenza delle logiche pubblicitarie tradizionali che propongono contenuti senza una  diretta richiesta dei consumatori (push). 

L’influencer marketing è ormai diventato un importante strumento per la comunicazione digitale e per questo Spada Media Group offre ai propri clienti un servizio completo di recruitment, coordinamento e gestione degli influencer, al fine di ottenere massimi risultati in termini di visibilità. Contattaci per saperne di più o per un progetto personalizzato.

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