Il Web Marketing Funnel

Avete mai sentito parlare dell’imbuto del web marketing, meglio noto come Web Marketing Funnel? Si tratta di un modello di marketing che spiega il processo che porta qualsiasi utente delle Rete a diventare un cliente effettivo di una determinata azienda o di un determinato servizio.

Il flusso del web marketing

Prima di vedere nel dettaglio cosa si intende per “funnel”, è necessario comprendere che il marketing online deve essere inteso come un flusso. Prendiamo in considerazione, ad esempio, una campagna di acquisizione di nuovi clienti: questa può partire da un annuncio su Google ADS, oppure da un buon posizionamento naturale sui motori di ricerca – grazie alle tecniche di scrittura SEO – e può anche includere banner su diverse piattaforme/siti o sponsorizzazioni sui vari social network. Tutte queste campagne creano delle impressions (ovvero, delle visualizzazioni) da parte degli utenti, i quali possono essere portati sul sito (landing page) cliccando direttamente il contenuto pubblicitario o il link presente in esso. Per gli utenti, di conseguenza, sarà possibile diventare dei lead – cioè delle persone realmente interessate al prodotto o al servizio che viene offerto – compilando i form di contatto o interagendo attivamente nella nuova pagina web che si è aperta.

Il modello del Web Marketing Funnel: cos’è e come funziona

Il modello del Web Marketing Funnel (letteralmente “l’imbuto del Web Marketing”) viene usato per descrivere e analizzare il percorso compiuto da un potenziale consumatore nel processo d’acquisto di un prodotto. Ci si riferisce all’ “imbuto” poiché, passando da una fase all’altra del processo, il numero di visitatori/clienti decresce considerevolmente. All’interno di questo modello, possiamo riconoscere tre diverse macrofasi:

  • Discover: è la prima fase, in cui si ottengono le impressions e si portano i potenziali clienti sul proprio sito. Qui, l’indice Click Through Rate (CTR) medio di una campagna si aggira intorno allo 0,5%. Ciò implica che, ad esempio, per avere 1.000 visitatori sul mio sito web, devo ottenere almeno 200.000 impressions.
  • Contact: la fase di contatto. Ovvero, la fase in cui l’utente può decidere di diventare un lead e compila il form di contatto. In questa fase, l’indice di Conversion Rate medio è circa dell’1%.
  • Choose: la fase finale, ovvero la scelta di acquisto. Questa fase interessa una percentuale ancora minore utenti: infatti, secondo diverse stime, solo il 30% degli utenti rimasti diventa poi un cliente effettivo (Close Rate).

Poiché i numeri vanno sempre di più a diminuire man mano che si avanza nel processo, bisogna lavorare il più possibile sui tassi di conversione e sul proprio sito: per fare ciò, con l’aiuto di un’agenzia di comunicazione digitale, si possono adottare diverse strategie, dalle mappe di calore a dei trial per testare le funzionalità e i posizionamenti interni delle singole pagine.

Per riuscire ad ottenere un maggior numero di clienti, invece, si deve cercare di aumentare, ovviamente, il Close Rate. Ciò può avvenire solamente se si decide di cambiare mentalità rispetto al passato: oggi bisogna fare di tutto per accompagnare l’utente nel processo di acquisto e aiutarlo, soprattutto tenendo in considerazione che, quando si fa una ricerca online, l’utente medio si dà un certo limite di tempo per cercare di ottenere le informazioni che vuole.

Tuttavia, arrivare ad ottenere una comunicazione digitale aziendale che porti ad ottenere i migliori risultati è un processo piuttosto complesso. Per questo motivo, sarebbe meglio affidarsi sempre a professionisti del settore che conoscano bene i vari strumenti e i loro meccanismi, come, ad esempio, un’agenzia digital marketing.

Le potenzialità del web marketing

Il web marketing presenta alcune caratteristiche e potenzialità che il marketing tradizionale non possiede:

  • Geolocalizzazione: la possibilità di mostrare un contenuto pubblicitario solo a chi si collega dalle zone interessate
  • Targetizzazione: la possibilità di segmentare il target di riferimento, filtrandolo per sesso, età, interessi e percorsi di navigazione
  • Misurabilità: la possibilità di misurare e monitorare i risultati delle campagne anche in tempo reale, calcolando anche i costi finale di acquisizione di ogni lead
  • Budget minimi e lineari: il web marketing è equo-sostenibile e i risultati sono direttamente correlati ai budget investiti e ci sono sempre dei budget entry level minimi

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